Diagnosi del carcinoma della testa e del collo
Lo specialista vi porrà alcune domande in merito ai sintomi ed
all’anamnesi e vi sottoporrà ad una visita che prevede:
- l’introduzione di uno specchio fino alla parte posteriore
della bocca al fine di ispezionare la bocca stessa e la gola
- l’introduzione di un sottile telescopio flessibile (rinoendoscopio)
all’interno del naso per ispezionare il naso stesso o,
attraverso il naso, i seni (rinofaringoscopia)
- il prelievo di un campione di tutte le zone che potrebbero
essere un carcinoma (biopsia)
I primi due esami possono richiedere alcuni minuti ed essere
fastidiosi. Potreste dover assumere un anestetico locale (pastiglia
da sciogliere in bocca) al fine di anestetizzare la bocca per
alcuni minuti. Per anestetizzare la parte posteriore della gola,
viene solitamente utilizzato uno spray anestetizzante. E’
importante non mangiare o bere nulla per circa un’ora dalla
somministrazione dello spray, fino a quando la gola non riacquista
sensibilità. Mentre la gola è anestetizzata, il cibo o la bevanda
potrebbe scendere lungo la trachea e soffocarvi.
Solo facendo una biopsia, prelevando quindi un campione di
cellule dalla zona interessata, ed esaminandolo al microscopio è
possibile fare una diagnosi definitiva. Il medico curante può
decidere se sia possibile fare la biopsia in ambulatorio. Per
anestetizzare la zona da cui verrà prelevato il campione, si
utilizza un anestetico locale. Mediante un ago sottilissimo o
speciali pinzette si preleva un piccolo campione di tessuto
anormale. Tuttavia, è più probabile che la biopsia debba essere
effettuata sotto anestesia generale. In questo caso, l’esame
avviene in day-hospital e, a volte, è prevista una notte di
degenza. Prima della biopsia, può essere eseguita una tomografia (assiale)
computerizzata (CT o CAT) o una
risonanza magnetica per immagini (MRI) al fine di identificare le
zone interessate
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