- Cos’è il carcinoma della testa e del collo?  
- Come si sviluppa?
- Cosa provoca il carcinoma della testa e del collo?  
- Il carcinoma della testa e del collo può essere curato?  
- Sintomi del carcinoma della testa e del collo  
- Consultare uno specialista
- Diagnosi del carcinoma della testa e del collo   
- Stadio e grado istologico del carcinoma  
- Trattamento del carcinoma della testa e del collo  
- Follow-up dopo il trattamento  
- Sperimentazione clinica

 

Effetti collaterali

Alcune persone sono in grado di condurre una vita quasi normale durante la chemioterapia, mentre altre avvertono una notevole spossatezza ed effetti collaterali sgradevoli, quali la nausea. Benché gli effetti collaterali possano essere difficili da affrontare, sarà utile ricordare che sono temporanei e che scompariranno al termine del trattamento.

Effetto sulle cellule ematiche

I farmaci antitumorali possono ridurre temporaneamente il numero di cellule ematiche, con un conseguente aumento della possibilità di infezioni e del senso di spossatezza. Il vostro sangue sarà regolarmente analizzato e, per curare le infezioni, assumerete degli antibiotici. Potreste inoltre dover fare delle trasfusioni per incrementare il numero delle cellule ematiche e/o assumere fattori di crescita che favoriscono la formazione di ulteriori cellule ematiche.

Altri effetti collaterali

Potreste avere la nausea o stare male, ma esistono farmaci (anti-emetici) che possono alleviare questo spiacevole effetto collaterale. Alcuni farmaci antitumorali possono irritare la bocca e formare piccole ulcere, che possono essere lenite con l’uso regolare di colluttori. In caso di perdita d’appetito, è possibile sostituire o integrare i pasti con bevande nutrienti altamente caloriche, da ricetta. Inoltre, potrebbe insorgere la diarrea, un problema risolvibile con l’assunzione di medicinali. Potreste perdere i capelli, che probabilmente ricresceranno al termine del trattamento. Se desiderate utilizzare una parrucca, vi invitiamo a rivolgervi a un medico o al personale sanitario, in quanto potrebbe essere mutuabile.